Fisioterapia Strumentale

Tecarterapia — Radiofrequenza Terapeutica per Patologie Croniche

La tecarterapia utilizza radiofrequenza per generare calore endogeno nei tessuti profondi. Questo calore attiva i processi riparativi naturali, scioglie le aderenze croniche e riduce il dolore. Particolarmente efficace per artrosi, tendinosi e patologie cervicali croniche.

Come funziona la tecarterapia

Il nome TECAR è l'acronimo di Transfer of Energy Capacitive and Resistive. Lo strumento trasferisce energia elettromagnetica a radiofrequenza nei tessuti biologici, generando calore dall'interno verso l'esterno (ipertermia endogena), a differenza delle borse di calore che scaldano solo in superficie.

Il calore endogeno profondo produce:

  • Aumento della microcircolazione locale — più ossigeno e nutrienti al tessuto
  • Stimolazione dei fibroblasti — produzione di collagene e riparazione tissutale
  • Riduzione della viscosità fasciale — scioglimento delle aderenze croniche
  • Effetto analgesico — modulazione dei recettori del dolore

Indicazioni cliniche della tecarterapia

  • Artrosi: gonartrosi, coxartrosi, artrosi vertebrale — riduzione del dolore e miglioramento della mobilità
  • Tendinosi croniche: tendinosi del tendine d'Achille, del sovraspinato, del quadricipite
  • Cervicalgia cronica: dolore cervicale da protrusioni discali, artrosi cervicale
  • Contratture croniche: trigger points persistenti, fibromialgia
  • Post-chirurgico: scioglimento delle aderenze cicatriziali
  • Lombalgia cronica: in combinazione con fisioterapia manuale e back school

Tecar e fisioterapia manuale: un abbinamento efficace

La tecarterapia è particolarmente efficace quando abbinata alla fisioterapia manuale. Il calore endogeno prodotto dalla tecar riduce la viscosità dei tessuti molli, rendendo il lavoro manuale del fisioterapista più efficace e meno invasivo per il paziente.

Il protocollo tipico prevede:

  1. Seduta di tecarterapia sull'area target
  2. Fisioterapia manuale immediata (mobilizzazioni, stretching, tecniche miofasciali)
  3. Esercizi attivi finalizzati al gesto funzionale

FAQ

FAQ — Tecarterapia

La tecarterapia fa caldo?

Sì, si avverte un calore piacevole durante la seduta. È proprio il calore endogeno (generato all'interno del tessuto, non dall'esterno) che costituisce il meccanismo terapeutico della tecar. Il fisioterapista regola l'intensità per mantenerlo entro limiti confortevoli.

Quante sedute di tecarterapia servono?

Per patologie acute: 4-6 sedute a giorni alterni. Per patologie croniche (tendinosi, artrosi): 8-12 sedute. I risultati nelle patologie acute sono spesso visibili dopo 2-3 sedute. La tecarterapia è più efficace se abbinata alla fisioterapia manuale.

La tecar è uguale al laser?

No, sono due meccanismi d'azione diversi. La tecar genera calore endogeno attraverso radiofrequenza; il laser agisce tramite fotobiomodulazione (luce). La tecar è più indicata per patologie croniche e tessuti profondi; il laser è più efficace per le fasi acute e infiammatorie.

La tecarterapia ha controindicazioni?

Le controindicazioni principali sono: gravidanza, presenza di neoplasie nell'area, dispositivi elettronici impiantati (pacemaker, defibrillatori), flebiti e trombosi venose acute. Non può essere applicata su zone dove sono presenti mezzi di sintesi metallici superficiali.

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