Fisioterapia in Acqua

Riabilitazione Ortopedica Post Chirurgica in Acqua

Protocolli specifici per protesi di ginocchio, anca, ricostruzione LCA e cuffia dei rotatori. La piscina riscaldata a 34–35°C permette il carico progressivo sull'articolazione operata nelle prime settimane post-chirurgiche — quando la fisioterapia a terra non è ancora possibile.

La preabilitazione: arrivare all'intervento più forti

La preabilitazione è il programma di fisioterapia eseguito prima dell'intervento chirurgico. Il principio è semplice: più il muscolo è forte al momento dell'operazione, più veloce sarà il recupero dopo. Studi su pazienti con protesi di ginocchio mostrano che la preabilitazione può ridurre il tempo di ricovero e favorire il recupero funzionale.

Esercizio in galleggiamento assistito, sostenuti dal fisioterapista
Corrimano lungo il bordo della vasca, appiglio per gli esercizi in piedi
Dettaglio del camminamento in acqua, con il corrimano laterale
Dopo un intervento si riparte in acqua: galleggiamento assistito, appoggio al corrimano e carico progressivo sul camminamento.

Il programma di preabilitazione in acqua permette il rinforzo muscolare anche quando il dolore rende impossibile l'allenamento a terra. Iniziamo idealmente 4-8 settimane prima della data dell'intervento.

Protocolli post-operatori per tipo di intervento

InterventoInizio in acquaCiclo standardObiettivo
Protesi ginocchio (PTG)4-6 settimane post-op15-20 seduteRecupero piena estensione e deambulazione
Protesi anca (PTA)4-6 settimane post-op12-18 seduteRinforzo glutei e stabilità del passo
Ricostruzione LCA6-8 settimane post-op18-24 seduteRecupero propriocettività e stabilità dinamica
Cuffia dei rotatori8-10 settimane post-op15-20 seduteRecupero range di movimento e forza muscolare
Artroscopia ginocchio3-4 settimane post-op10-15 seduteRiduzione edema e recupero funzionale

Perché l'acqua è fondamentale nelle prime settimane

Nelle 6-10 settimane successive a un intervento ortopedico, l'articolazione operata non sopporta il pieno carico del peso corporeo. A terra, ogni passo impone un carico di 1,5-2 volte il peso corporeo sul ginocchio o sull'anca. In acqua, questo carico scende all'80% in acqua alta alle spalle, al 50% a livello ombelicale, al 25% con immersione al collo.

Questo permette al fisioterapista di iniziare il programma di rinforzo muscolare, deambulazione e propriocettività settimane prima di quanto sarebbe possibile a terra — accorciando significativamente i tempi di recupero globale.

Cosa aspettarsi dal percorso riabilitativo

  1. Prima visita: valutazione del fisioterapista, analisi della documentazione chirurgica, definizione del protocollo personalizzato
  2. Fase acqua (settimane 4-12): lavoro sulla mobilità articolare, deambulazione, rinforzo muscolare con progressione di carico
  3. Fase integrata (settimane 8-16): combinazione acqua + palestra riabilitativa per intensificare il rinforzo muscolare
  4. Fase di completamento: esercizi funzionali, ritorno alle attività della vita quotidiana e sportiva

Ad ogni verifica (ogni 6-8 sedute), il fisioterapista rivaluta i progressi e aggiusta il programma.

Cosa portare alla prima visita

  • Lettera di dimissione ospedaliera
  • Eventuali radiografie o RM post-operatorie
  • Piano riabilitativo del chirurgo (se disponibile)
  • Lista dei farmaci in corso

FAQ

FAQ — Riabilitazione Pre/Post Operatoria

Quando posso iniziare la riabilitazione in acqua dopo la protesi di ginocchio?

Di solito 4-6 settimane dopo l'intervento, quando la ferita chirurgica è completamente cicatrizzata. La cicatrizzazione completa è prerequisito assoluto. Il chirurgo darà il via libera durante la visita di controllo.

Cos'è la preabilitazione e perché è utile?

La preabilitazione è il rafforzamento muscolare nelle settimane prima dell'intervento chirurgico. Studi clinici mostrano che chi arriva all'intervento con muscoli più forti recupera fino al 30% più velocemente. Inizia idealmente 4-8 settimane prima della data dell'operazione.

La riabilitazione in acqua è meglio di quella a terra?

Nelle fasi iniziali (prime 8-10 settimane), l'acqua è superiore perché permette di iniziare il carico progressivo senza stressare la protesi. Dopo questo periodo, la palestra riabilitativa integra il programma per il rinforzo muscolare specifico.

Serve la prescrizione del medico?

Sì: il lavoro in vasca è una cura fisioterapica e richiede la prescrizione di un medico. Va benissimo il piano fornito dal tuo chirurgo ortopedico. Se non ce l'hai, il fisiatra di aquafit può valutarti e definire lui il piano riabilitativo.

Quante sedute servono dopo una protesi di anca?

Il percorso per protesi d'anca prevede una fase di fisioterapia in acqua seguita dal lavoro in palestra riabilitativa. Numero di sedute e durata complessiva vengono definiti dal fisiatra dopo la valutazione, anche in base alla tua forma fisica pre-operatoria.

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