L’idrokinesiterapia è la fisioterapia eseguita in acqua. Riduce il carico articolare fino all’80%, rende possibili movimenti che a terra causerebbero dolore e accelera il recupero post-chirurgico. Non serve saper nuotare.

Come funziona l’idrokinesiterapia

L’idrokinesiterapia combina l’azione terapeutica dell’acqua calda con gli esercizi guidati dal fisioterapista. La piscina riscaldata a 34–35°C produce tre effetti simultanei:

  • Spinta idrostatica: alleggerisce il peso corporeo fino all’80%, permettendo il movimento con minimo stress articolare
  • Effetto termico: il calore muscolare riduce la tensione e facilita l’allungamento dei tessuti
  • Resistenza dell’acqua: rafforza i muscoli senza impatti traumatici

Quanto peso l’acqua toglie dipende da quanto si è immersi: con l’acqua al bacino il carico si dimezza, alle spalle si riduce di circa l’80%. La letteratura sulla riabilitazione in acqua documenta un recupero più rapido dopo intervento di protesi quando la terapia in acqua viene integrata nel percorso.

La seduta si svolge con il fisioterapista presente in vasca o a bordo piscina. Gli esercizi sono personalizzati in base alla patologia, alla fase di recupero e alle condizioni del paziente. Non si tratta di acquagym: ogni movimento ha uno scopo terapeutico preciso.

Chi può fare idrokinesiterapia

L’idrokinesiterapia è indicata per una vasta gamma di condizioni:

Post-operatorio:

  • Protesi di ginocchio e protesi d’anca
  • Ricostruzione LCA (legamento crociato anteriore)
  • Artroscopia e cuffia dei rotatori
  • Interventi alla colonna vertebrale

Patologie ortopediche:

  • Artrosi, gonalgia, coxartrosi
  • Lombalgia cronica, ernia del disco
  • Cervicalgia e sindrome cervicobrachialgica

Patologie neurologiche:

  • Malattia di Parkinson
  • Recupero post-ictus
  • Sclerosi multipla in fase stabile

Altre indicazioni:

  • Scoliosi e disturbi posturali
  • Fibromialgia e dolore cronico
  • Preabilitazione prima di un intervento programmato

Come si svolge una seduta ad aquafit

Ad aquafit a Scorzè, ogni seduta di idrokinesiterapia segue un protocollo strutturato:

  1. Colloquio iniziale con il fisioterapista (obiettivi, limitazioni, sintomi attuali)
  2. Ingresso in vasca con assistenza (spogliatoi attrezzati disponibili)
  3. Riscaldamento in acqua: mobilizzazione progressiva delle articolazioni
  4. Fase terapeutica: esercizi specifici per la patologia
  5. Defaticamento e stretching assistito
  6. Indicazioni per gli esercizi da eseguire a casa tra una seduta e l’altra

La nostra piscina riabilitativa di 90 m³ è progettata esclusivamente per la terapia. Non è una piscina sportiva: ogni elemento è pensato per il recupero funzionale.

Tempi e risultati attesi

Le prime 2-3 sedute servono al fisioterapista per calibrare il programma terapeutico. Dalla 4ª-5ª seduta la maggior parte dei pazienti riferisce:

  • Riduzione significativa del dolore
  • Miglioramento del range di movimento
  • Maggiore fiducia nei movimenti quotidiani

Un ciclo standard è di 10-20 sedute, con verifica dei progressi a metà percorso. Il fisiatra adatta il piano in base ai risultati ottenuti.

Controindicazioni assolute

L’idrokinesiterapia è controindicata in presenza di:

  • Ferite aperte o punti di sutura non rimossi
  • Infezioni cutanee o micosi attive
  • Incontinenza severa
  • Ipertensione arteriosa non controllata
  • Cardiopatia scompensata in fase acuta
  • Febbre in corso

In caso di dubbio, il nostro fisiatra valuta ogni situazione individualmente prima di iniziare il percorso.

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Scopri se l’idrokinesiterapia è il percorso giusto per te. Prenota una visita fisiatrica: il fisiatra valuterà la tua condizione e costruirà il piano terapeutico personalizzato.

📞 041 584 8500 · Lun–Ven 08:00–21:00
Via dei Soranzo, 4 — Scorzè (VE)

FAQ

Domande frequenti

Devo saper nuotare per fare idrokinesiterapia?

No. Le sedute si svolgono in piedi o con supporto in acqua alta circa 130cm. Non è richiesta alcuna tecnica di nuoto. I fisioterapisti sono sempre presenti in vasca.

Quante sedute di idrokinesiterapia servono?

Per patologie ortopediche semplici: 10-12 sedute. Per riabilitazioni post-operatorie: 15-20 sedute. Per patologie neurologiche o croniche: percorsi più lunghi definiti dal fisiatra dopo valutazione iniziale.

Quando posso iniziare l'idrokinesiterapia dopo un intervento?

Di solito 4-8 settimane dopo l'intervento, quando la ferita è cicatrizzata. È necessario il via libera del chirurgo o del fisiatra. Il nostro team ti guiderà nella pianificazione.

L'idrokinesiterapia è detraibile dalle tasse?

Sì, se prescritta da un medico. Conserva la prescrizione medica e le ricevute fiscali. Contattaci per informazioni sulla detraibilità della tua situazione specifica.

L'idrokinesiterapia fa male?

L'acqua calda riduce il dolore, non lo aumenta. I tempi di risposta variano da persona a persona: il fisioterapista verifica i progressi a ogni seduta e adatta il programma. Il fisioterapista adatta sempre gli esercizi per non superare la soglia del dolore.